Questa ricetta si trova nel libro "La buona cucina di casa" delle Sorelle Simili.
La si può utilizzare come antipasto caldo, o come piatto di mezzo o, come contorno di verdura.
Molto delicato e molto gradevole al palato, incontra il gusto di molte persone.
Ingredienti:
80 gr. di farina
80 gr. di burro
100 gr di parmigiano
1/2 lt. di latte
6 uova
noce moscata,
sale e pepe
E inoltre:
500 gr di spinaci surgelati (700-800 gr. se freschi) lessati, strizzati, tritati col coltello -
non al robot
500 gr di carote lessate, passate al passaverdura e asciugate in una padella antiaderente
100 gr di panna fresca (io non l'ho usata)
1 tuorlo d'uovo (io non l'ho usato)
Procedimento:
Scaldate il latte, fate fondere il burro, unite la farina setacciandola dopo avere tolto il tegame dal fuoco; quando la farina sarà completamente assorbita, rimettetelo sul fuoco e fate cuocere 1-2 minuti.
Togliete nuovamente dal fuoco e versate tutto in una volta il latte bollente; mescolate e battete vigorosamente con una frusta. Appena la besciamella sarà bene amalgamata, rimettete sul fuoco, fate alzare il bollore, poi togliete. Unite il parmigiano, il sale, il pepe e la noce moscata, poi aggiungete le uova finché il tutto è bollente, mettendone uno alla volta e unendo il successivo solo quando il precedente sarà stato completamente assorbito. Dividete la besciamella in due parti. A una unite gli spinaci, la panna e
il tuorlo e all'altra le carote asciugate.
Regolate di sale. Ungete uno stampo con il
burro, dopo avere foderato il fondo con delle striscioline di stagnola
imburrate e infarinate (io ho usato uno stampo in silicone unto leggermente). Versate sul fondo lo sformato alle
carote e sopra disponete delle cucchiaiate di sformato agli spinaci,
appoggiandolo sulla parete dello stampo, proprio al bordo
dello sformato di carote. In questo modo gli chiuderete la via di
fuga e otterrete due colori ben separati. Cuocete in forno a 170-180
°C per
circa 50 minuti.
Prima di togliere dal forno provate la cottura
immergendo nello sformato uno stecchino che ne deve uscire asciutto.